Pagina autografa de De motu

La pagina si conclude con lo scolio eguente: <<Perciņ i pianeti maggiori orbitano in ellissi aventi un fuoco (umbilicum) nel centro del Sole, e i raggi tirati (dai pianeti) al Sole descrivono aree proporzionali ai tempi, esattamente come suppose Keplero...>>. Lo scolio č sbagliato, e la natura dell'errore indica che Newton non aveva ancora sviluppato il concetto di Gravitazione Universale. Come Newton avrebbe poi compreso, il fuoco delle orbite planetarie non č il Sole, ma il centro di massa comune ai pianeti e al Sole. Non vi č solo l'attrazione esercitata dal Sole sui pianeti, ma anche quella esrcitata dai pianeti sul Sole.

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