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NGC3031 - 3077 NGC 3031, conosciuta anche come M81, una delle galassie più vicine al gruppo locale. A una distanza di circa dieci milioni di anni luce. di Francesco Bertola |
Oggetto più brillante di un insieme contenente due galassie particolari. Una di queste è M82, un tempo ritenuta una galassia in esplosione a causa dei numerosi filamenti emananti dal nucleo, che ora vengono spiegati come l'effetto della nube di polvere in cui è immersa. La seconda è NGC 3077, una galassia solcata da banchi di polvere, morfologicamente simile a M82. Questi due sistemi costituiscono i prototipi delle galassie irregolari, denominate: Irr II, nella visione della classificazione di Hubble fatta a suo tempo da Allan Sandage. In questa revisione le galassie irregolari di Hubble venivano suddivise nei tipi Irr I e Irr II. Le Irr I venivano chiamate anche Irregolari Magellaniche Un fenomeno molto peculiare rimane quello per cui ben due galassie amorfe su 11 fanno parte dello stesso gruppo di M81. L'immagine che si vede non è una fotografia ma bensì una "radiografia" della regione del cielo che contiene M81 e NGC3077. e introduce infatti con vari colori, dal violetto, rosso, al giallo e al verde e l'intensità della di radiazione di lunghezza d'onda di 21 cm, prodotta dall'idrogeno neutro interstellare. La scala delle intensità in alto a sinistra e in unità di 10^20 atomi di idrogeno per centimetro quadrato. Le due croci bianche, sulla destra e sulla sinistra, indicano i nuclei rispettivamente di M81 e NGC3077. Le aree nere della parte in alto a sinistra e in quella in basso a destra sono dovute a mancanza di osservazioni in quelle zone. Il cerchietto in basso a destra indica la risoluzione dell'immagine che è di 50 secondi d'arco. L'immagine è stata gentilmente messa a disposizione da J.M. Van der Hulst, che alcuni anni fa portò a termine uno studio radio di questa regione. La galassia di tipo Sb M81 mostra in radiazione di idrogeno neutro una struttura a spirale che ricalca quella visibile nell'ottico e che si si sviluppa dentro un raggio di 15 kiloparsec. Nelle parti più esterne sono presenti invece strutture meno regolari come la grossa concentrazione sul lato est. Molto peculiare e la distribuzione del idrogeno neutro in NGC3077, che è molto asimmetrica rispetto al nucleo ottico e che mostra una lunga coda diretta verso il Nord. La struttura più interessante che questa immagine radio ci mostra è un ponte intergalattico di idrogeno neutro e collega NGC3077 a M81 e che non ha riscontro nel visibile. La distribuzione della radiazione in questo ponte è abbastanza continua, a differenza di quella dell'altro ponte, non visibile in questa immagine, che collega M81 a M82, che ha una struttura discreta. Mappe di questa regione con risoluzione angolare più bassa mostrano che per tutte e tre queste galassie, oltre ad essere congiunte da ponti, sono immerse in un comune inviluppo di idrogeno neutro. Tra le diverse possibili interpretazioni di queste strutture, che lo studio a 21 cm del gruppo di M81 ci rivela, la più probabile è che esse siano state causate da fenomeni di interazione mareale tra le galassie. Come è noto, le simulazioni al calcolatore che sono servite per spiegare i sistemi di tipo M51 o quelli del tipo delle "Antenne" (NGC4038/39), hanno mostrato che quando due dischi stellari vengono ad interagire tra di loro, a strutture come ponti o code sono quelle che più facilmente si vengono a stabilire a causa dell'interazione mareale. Anche la cosiddetta Corrente Magellanica, che ha struttura simile al ponte tra M81 e NGC3077, che probabilmente collega le Nubi di Magellano alla nostra galassia, è di origine mareale. Non c'è quindi niente di più naturale che tutte le peculiarità osservate nel tripletto di galassie che stiamo considerando siano dovute a interazione gravitazionale. M81, M82 e NGC3077 Articolo da: l'Astronomia |