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Three quarks for Muster Mark!Sure he hasn't got much of a bark.
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dalla pagina 137 del mio libro:   OniricaMente 

"va bene cercare se stessi, ma se accadesse il contrario...."

capitolo X   "Il conflitto" l'ego si prende libertà...

La copertina del mio libroUna struttura joyciana o una lettura sopra le righe, tra le righe o proprio la relatà della scrittura?

Acqua. Vino.

Merdesecche! Vestiti smessi! Scarpe vecchie! Case di riposo! Razzisti! Cinesi! Islamici! Fascisti! Finti nobel! Giornalisti da poco! Ricattatori! Rapitori! Politici! Dittatori! Petrolieri! Americani! Cannibali! Criptatori! Pescimorti! Ruttatori! Tubi catodici! Buddisti! Preti volanti! Comunisti! Cancrene istituite! Cattolici in panne! Attenti-attentati! Accordi israelopalestinesi! La vena della sorte! La pena di morte! Le pene della morte! Le sedie elettriche! Lapidazioni! Serate di gala! Beneficenze mai beneficiate! Benedizioni! Nottate di gelo! Benevolenze lascive! Pedofilie! Schiavitù! Chiavi tu, Chiaviinmano, chiavistelli, piedi di porco, piedi di piombo, pied a terre, pie di poole, disonori, dinosauri, onte, lavaggi di sangue! Stragi. Pulizie etniche! Deviazioni di lava, militari di leva fulcro della patria, capitani coraggiosi, discorsi oltraggiosi, querele: Denunce, Condanne. Risoluzioni dell’ONU, embarghi necessari a fermare i terrorismi, latrati presidenziali, cow-boy in cerca di glory glory alleluya, teleguido la guerra con intelligenza bombe-zombie che schioccano morte li e la e linnò. I ricchi siamo noi, l’uranio sarà povero ma perforante vite e leucemici ideali di libertà che da sempre saranno nell’amore e nella salvezza di nuove terre. Bisogna attuare “Complotti Internazionali Antidemocratici” al buonmal fine di garantire un’equa distribuzione delle nostre idee. Sarà sacrificio in nome della nation. Chi con noi o contro di noi. Vermi mangiasangue putridi vezzi di morti nuove per parlare, solo per parlare delle importanti scoperte che dell’men saranno erette a symbol of new conception of states.  La giustizia è uguale per lutti, bombe nucleari, bombe chimiche, bombe a mano, bombe antiuomo…Bombe antiuomo…BOMBE ANTIUOMO?! No, non mi incantano. No, non mi comprano, non mi vendono, non ci credo non ditemelo tanto non credo. Se volete, leggerò ma non ci credo! Ma da dove venite, segnali unilitteri, glifi di basso livello! Capacità nascoste, veramente nascoste dietro uova di coraggio. Sentenze infinite e piene di interrogativi che non chiariscono nulla se non la vostra debolezza di esseri privi di norme che norme sono. Città senza luci che buio hanno nell’anima, scontri interni a far modo di presentarsi al mondo come attive, ma poveri voi!

-Mamma mia! Calmati Mà…

-Prova ad assegnare una nota a ogni parola, sinfonia 666.

-Rovescia la medaglia!

-Stessa faccia ugualmente. Motivi in disuso come teoremi provati per forza. Quale ascolto da la terra all’insolenza vera di chi non ha sensibilità

 nell’andare avanti. Tutte le contese attivate sono da considerarsi cosa ordinaria per scopi secondari… Twin Towers…

Morte di uomini che non hanno valore?  Nurretthin Al maijirhi,  Concha Alvarez poi  Brown Bandenthal,  Jeanlouis Casset,  Hoi Lin Chun,  Dragon Danilevjc, Diego Esmovar e  Mattew Gikkolwater, Daniel Holrst,  Huky Kondalovs,  Mario Laserth,  Danilou Malikidis, Piero Milanelli e ancora:  Dojou N’Kotho, Leeza Pajareevij,  Tito Paavel,  Liao Zu-min…

-?

-Già, non vuoi capire? Sempre stesse accoglienze a chi ha da dire qualcosa di diverso, può essere importante. Vuoi una gianduia dolce?

-Ti ascolto

-Vagli a spiegare il destino, i sogni, il futuro. Quale raggio di sole premonitore per loro?  Poveri cristi, santi dell’undici settembre attaccati da una inevitabilità, che loro non avrebbero calcolato per nulla. Progetti infranti da stelle cadenti maledette, portatrici di paura e di  morte, carbonizzando i loro futuri, i loro sogni e realtà. Nel calore immenso ribollono le anime insieme al sangue e alle interiora, neanche un grido, neanche il tempo della paura gli fu dato. Sapranno dove sfogare la loro rabbia quelle anime roventi. Cercheranno esse, tutte le colpe, all’interno di chi, per “sacrifici necessari” interrompe il corso della vita a loro poveri poveri poveri cristi, poveri poveri poveri diavoli.

Per loro il mondo non esiste più e in vero non esiste, nonostante io sia qui vomitare. Parlagli del destino, digli adesso che non si può cambiare! Ma quale destino amico…Quale?

   -C’è né solo uno ed è quello che vestiamo come un abito tutti i giorni senza rendercene conto. dice

   -No Egos, il destino è una congettura facile facile, serve per giustificare eventi nei quali non trovi spiegazione ragionevole e nel quale puoi nascondere le tue decisioni sbagliate con tutte le relative conseguenze, ma se ammettessimo per un momento la sua realtà dovremmo per forza escludere la verità del libero arbitrio. chiosai

-Che vuoi dire?

- Voglio dire che se il destino “è” c’è già chi o qualcosa che sceglie per le nostre azioni, uno esclude l’altro, non trovi Egos? Quindi se il destino vive, allora non vale la pena prendersi la bega di scegliere qualcosa o prendere decisioni se la tua vita è segnata. E questo mi sembra assurdo! A patto però che l’uno preceda l’altro. Cioè, se io liberamente scelgo e in base a questa scelta posso cambiare la mia vita, allora il destino è soggetto alla mia scelta e quindi me lo sono costruito per così dire e per di più, posso cambiarlo quando voglio. Ma se il Destino precede il libero arbitrio…beh allora non ha senso discuterne. dissi ancora.

-Vorrei provare a venire incontro al tuo discorso,  poiché accetto tutte e due le entità, possiamo pensare che il destino e il libero arbitrio viaggino di pari passo e siano strettamente correlati fra loro come lo spazio e il tempo e allo stesso modo sono imprescindibili, allora potremmo accettare tutte e due le “entità” senza che una escluda l’altra? ipotizzò

   -Allora in questo caso il destino è “navigabile” in base alle decisioni che possiamo prendere al momento in cui decidiamo di prenderle e in questo modo possiamo “variare” in modo percettibile la nostra vita…l’uno non precede l’altro.

   -Quindi in questo caso il destino non può essere alterato ma… “navigato”.  glossò lui

-Come le possibilità di un gesto che tu decidi di attuare, si possano avvicinare alle tue aspettative in modo ragionevole.

-Vuoi dire se getti una moneta per aria, si possono avere due soluzioni soltanto? Certo, ma se le soluzioni sono più di due? Se sono cento o duecento? Gettando dieci monete contemporaneamente? Come puoi anche in modo piccolo valutarne gli esiti?

 

 

Un giorno, ricordi?

 Mi avresti preso per la maglia scuotendomi i pensieri, mi dirigesti in un viaggio verso l’Africa a passare lunghi mesi di deserto e mareblu. Io afferrai al volo l’idea di lavorare lontano da un paese che stava morendo nella mia mente. Pino Pollini mi appoggiò e partimmo. Le caldissime giornate in un cantiere sperduto in un paesino lontano da Tripoli. Aria rovente e bianco vestire tutt’intorno.

Sete, arabodatteri e solitarie nottate a guardar stelle più grandi. In bianche scie. Tempi lunghi a guardare cose sapute ma come scoperte nuovamente, tutti quei cieli lassù erano per me. Lo sapevo! Sapevo di vedere.

Ore di astri, cielo nero e pallida scia di infinite realtà astriche, astriche di cielo, perle brillanti che ondeggiano il buio. Non puoi non fantasticare lassù.  Asteroidi infuocati, Stelle scianti, Una forza immane fa tiro a segno col mondo.

-Lascia stare! Talvolta l’infinito fa male alla testa

-Sarei cresciuto, avrei capito l’importanza di essere utile e solo li, in quel posto lontano e una volta seduto dopo una giornata di lavoro, mi accorsi che le mie gambe non ciondolavano più.  Il tempo passava, non mi supererà pensai, basta essere tartaruga e il tempo Achille. Si.

Che differenza con Marino amata per cose diverse e odiata per cose uguali e l’uguale e il diverso sono diversi e uguali a loro stessi.

Cartavince Siori! Ironizzò

“Guinzaglio e museruola! Perdio!”

 

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