Ieri sera bellissima
stella a Castione della Presolana.
Io, (Kappotto) Inzet, Hari, Paolo e
Cristiano, due membri del nostro gruppo astrofili, ci siamo trovati veramente
sotto un mare di stelle, anzi un universo.
La serata è iniziata verso le 21:30 all'osservatorio di Castione. Fatte tutte le
operazioni preliminari per la messa in funzione dell'osservatorio, abbiamo
subito notato che, nonostante il cielo fosse davvero trasparente, il sole che
per tutto il giorno aveva picchiato sulla cupola, l'aveva davvero surriscaldata.
Così lo Schmidth Cassegrain al suo interno avrebbe sofferto il seeing in maniera
tremenda.
Ognuno così si è preso il proprio strumento e ha iniziato ad osservare per fatti
propri. Io con il mio 66ED su
Vixen porta, Inzet con il suo Megrez90 su treppiede fotografico, Hari
con il suo newton Vixen da 6" dobsonizzato, Paolo e Cristiano hanno utilizzato
il Meade Newton da 40cm dell'osservatorio.
E' inverno ed è obbligo iniziare con il dominatore del cielo verso sud: Orione
si staglia magnifico al di sopra i monti come se stesse esultando dopo averli
scalati e conquistati. M42 nel 66ino è piccolina ma luminosissima sotto questo
cielo scuro.
Gli altri oggetti facili di questo cielo sono le Pleiadi, il doppio ammasso, M50
sotto Sirio, M46-M47 simpatica coppietta di ammassi nell'Unicorno.
Ma iniziamo a fare sul
serio, va! Inizio con il puntare la coppietta di
galassie nel Leone
M65-M66. Io le chiamo il bigolo del Leone. Infatti partendo da
theta troviamo poco sotto una stellina di settima magnitudine, seguiamo la
congiungente immaginaria verso il basso e troviamo una stellina di sesta. A
questo punto andando verso sud ne troviamo una di quinta magnitudine: ebbene se
ci posizioniamo in mezzo a queste due stelline e scendiamo un attimino troviamo
le due belle galassiette! Se si ha abbastanza apertura, si vede anche la
NGC3628, che però non riesco a scorgere con il 66ino, mentre nel newton di Hari
è netta. M65 appare di taglio, dunque molto piatta e luminosa. M66 invece è un
po'più cicciottella. In entrambi i casi non distinguo particolari interessanti,
però il solo vederle da' soddisfazione.
Ho provato il tripletto M95-M96-M105, ma non sono ancora riuscito a puntarle,
mannaggia!
Paolo mi dice che nella criniera del leone c'è una simpatica galassietta,
allora, atlante alla mano decido di puntarla. Prendendo le ultime due stelle
della criniera, mu e epsilon, si nota che a sud ci sono altre due stelline kappa
e lambda. Le quattro stelle guarda caso sembrano proprio puntare una zona
leggermente a est della galassietta. Si chiama
NGC2903, è una bella spirale di 3/4 di cui però con il piccolino riesco a
vedere solo un alone intorno al nucleo netto. Bella, grazie Paolo!
Intanto la Chioma di Berenice è diventata molto alta. Un certo timore
reverenziale nei confronti dell'ammasso di galassie mi fa storcere il naso
all'idea di cercarle. Forse è anche perchè non riesco a distinguere manco una
stella della costellazione?
A sto punto mi butto nei Cani da caccia. Il primo posto è preso senz'altro
dalla
M51, la Galassia Vortice. Trovarla è abbastanza semplice: si parte dalle
ultime due stelle dell'arco della maggiore, la zeta e la eta. Se s'immagina un
triangolo rettangolo il cui cateto maggiore sia la congiungente delle due
stelle, la M51 la si trova subito. Un altro metodo furbo è lasciarsi sul bordo
destro dell'oculare (ricordo che uso un rifrattore con
diagonale, dunque sopra e sotto li vedi corretti, mentre destra e sinistra sono
ribaltate), si trova una stellina di quinta magnitudine, ci si lascia
anche questa sulla destra e zacchéte: ecco lì nuclei della M51 e della sua
compagna NGC5195. Nel 66ino si vedono i due nuclei attaccati, faccio un salto al
40cm e si vedono i bracci della spirale!! Sembra una foto e mozza il fiato,
rimango minuti interi a osservarla basito e quando tolgo l'occhio dall'oculare
barcollo.
Nei Cani da caccia ci sono altre due galassiette interessanti:
M94, si punta in mezzo ad alfa e beta dei cani, ci si sposta verso M51 ed
eccola lì! Una bella pallonza, sembra un uovo. L'altra è M63, si punta la alfa,
la ci si lascia a sinistra e dopo un po' che ci si sposta la si trova. Questa
volta l'ovetto è più snello.
Viste ste due galassiette penso:"se ho visto queste, devo riuscire a vedere
almeno le galassiette di Messier dell'ammasso lì di fianco!".
Così inizio a capire che quel grumo di stelle che ad occhio nudo si trovano tra
i cani e Denebola, è la parte vicino alla gamma della Chioma. Dopo un po' che
cerco riesco a capire qual è la alfa perchè lì a fianco si vede immediatamente
M53, un bel ammassetto globulare! certo il 66ino si difende, però è giusto
un fiocco!
Dalla alfa, lasciandomela a destra trovo una stellina di
magnitudine quinta (la si riconosce perchè più a destra
c'è una coppietta stretta di stelline di sesta magnitudine), me lascio giù e
salgo, salgo finché non trovo
M64, la galassia Occhio Nero. Purtroppo non distinguo la caratteristica
banda di polveri oscure che le danno il nome, però è molto carina. A sinistra di
M64 c'è una stellina di quinta magnitudine, vado in quella direzione e dopo un
po' trovo un'altra stellina di quinta magnitudine, 24 chioma, lasciandosela a
destra si raggiunge M85, un altro uovo. Da qua ci vuole un attimo a raggiungere
la mitica T che punta tutte le galassiette trovate da Messier in questa zona. La
T, come la chiamo io, è un gruppo di 5 stelle. La parte orizzontale della
T indica da una parte M100, davvero elusiva la intravedo ma devo staccarmi
l'occhio dalla faccia! Dall'altra parte c'è
M98. All'inizio non la vedo, poi tolgo l'ingombrante stella di quinta
magnitudine dall'oculare e si vede subito netta: è di taglio. Seguendo il gambo
della T, a metà strada si trova
M99: una palla! Sotto il gambo si trova la coppietta M84-M86, poi
M87, M89, M90, M91 e M88 a formare una specie di arco. Mentre scrivo queste
righe mi accorgo di essermi dimenticato di M58, M59, M60, M61 e M49: mannaggia,
la prossima volta saranno mie! Sotto, intanto è sorto il corvo: la delta e la
beta puntano M68, un globulare piccolino ma carino!
Caspita: è sorta la
M104. La Sombrero. Nel 66ino non la vedo, così vado da Paolo al 40. Nel
Panoptic da 24 è piccola, la banda di polveri oscure sembra una pennellata di
nero pece. Proviamo prima il meade UWA da 6,7,ma
è troppo spinto l'ingrandimento. Poi nel Nagler da 13mm troviamo il giusto
compromesso. Che bella, ora si vede anche l'alone
sotto la banda oscura. Eheheheh: non c'è niente da fare, le
dimensioni contano!!!!
A questo punto Arturo è bella alta, si
intravede sotto la testa del Serpente e sopra Ercole domina! Decido di farmi un giro tra i
globulari. M3 è facilissimo da trovare: forma un triangolo equilatero con
Arturo e rho Bootes. Bello, bello, bello: l'alone è risolto! Non vi dico nel
40... M13 poi in Ercole è uno spasso. Si trova sul lato più lungo del quadrato
di Ercole, si vede quasi ad occhio nudo. Nel Megrez di Inzet è quasi risolto,
nel 40 è immenso! Si vede anche una galassietta, la NGC6207, di taglio piccolina
ma bellissima.
Dopo M13 è un obbligo morale puntare M92. A mezzo si trova a destra del quadrato
di Ercole. Bello anche questo: sto 66ino stasera mi sta facendo divertire!
Intanto si può puntare M57 nella Lira. Sta proprio in mezzo alle due stelle più
lontane da Vega. Nel 66ino si capisce che non è una stella, nel 40cm l'anello è
netto, pure colorato!
Nel serpente c'è M5,
bel globulare anche questo! intanto appena sopra il monte è spuntato M12,
globulare nell'Ofiuco. Cerco anche M10, ma non è ancora sorto. Nell'idra intanto
spunta fuori M83. Nel 66ino si distingue appena un fondo cielo un po' più
chiaro. Nel 40 cm però non si vede proprio. Strano ma vero!
Dopo un pò Paolo vuole provare l'impresa: vedere le antenne. Si puntano
prolungando la congiungente tra delta e gamma del Corvo. Si raggiunge una stella
di quinta magnitudine, si torna un po' indietro e....
eccole!!! Si vede una specie di B rovesciata. Che bello, stasera un
altro bell'oggetto messo in saccoccia! Ah si chiama anche NGC4038 Dopo un ritorno su M10
e lo vedo tra i rami degli alberi: che storia!!
E' ora di andare, sono le quattro e siamo stanchi morti ma felici.
Il 66ED è la dimostrazione lampante di come sia bella l'astronomia anche con
piccoli strumentini. Ho visto davvero tanti oggetti e mi sono divertito un
mondo!
Spero che siate resistiti fino alla fine, il post è davvero lungo ma ero davvero
ispirato!
strumenti: C6 su CG5, 66ED su Vixen Porta
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Kappotto (Vincenzo) il mio bellissimo gruppo astrofili: http://gacb.astrofili.org/
Dom Mar 02, 2008
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